Autorita' Garante dell'Informazione

TRASMESSA DIRETTIVA CONSIGLIO D’EUROPA SULL’HATE SPEECH A OPERATORI DELL’INFORMAZIONE SAMMARINESE

Alla Consulta per l’Informazione
Al direttore generale di San Marino RTV
Al direttore responsabile de “L’Informazione”
Al direttore responsabile de “Serenissima”
Al direttore responsabile de “Repubblica.sm”

e. p.c.
All’On. Segretario di Stato all’Informazione
LORO SEDI

Gentili signori,

 Con questa comunicazione ho il piacere di inviare alla vostra attenzione il testo della Raccomandazione che il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato durante la sua sessione annuale tenutasi nei giorni scorsi a Torino.

 Il testo è disponibile in forma integrale al seguente link:
  https://search.coe.int/cm/Pages/result_details.aspx?ObjectId=0900001680a67955

 La Raccomandazione chiede ai governi degli Stati Membri di “elaborare delle strategie globali per prevenire e combattere il discorso dell’odio (il cosiddetto Hate speech), in particolare attraverso l’adozione di un quadro giuridico efficace e l’attuazione di misure calibrate e proporzionate. Nel farlo, le autorità nazionali dovrebbero mantenere un giusto equilibrio tra il diritto al rispetto della vita privata, il diritto alla libertà di espressione e il divieto di discriminazione”.

 In particolare, le linee guida approvate raccomandano agli Stati membri, tra cui figura la Repubblica di San Marino, di “stabilire una distinzione tra, innanzitutto, i casi più gravi di discorso dell’odio, che devono essere proibiti dal diritto penale, il discorso dell’odio soggetto al diritto civile e amministrativo e, infine, le forme di espressioni offensive e dannose che non sono sufficientemente gravi per essere vietate in modo legittimo in virtù della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ma che richiedono tuttavia delle risposte alternative”.

 Per lottare contro il discorso dell’odio online, recita la Raccomandazione, i governi dovrebbero “fornire delle disposizioni chiare e prevedibili per un’efficace soppressione del discorso d’odio online, proibito dal diritto penale, civile o amministrativo. Essi dovrebbero, allo stesso modo, stabilire delle misure efficaci che dovrebbero essere seguite per prevenire la sua diffusione”.

 Inoltre, la Raccomandazione tratta le esigenze procedurali volte alla soppressione del discorso dell’odio, dei meccanismi di riparazione e di ricorso e sottolinea la necessità di trasparenza e proporzionalità. Vengono forniti degli orientamenti sulla sensibilizzazione, sull’istruzione, sull’utilizzo di un discorso di contrasto e alternativo, l’istituzione di meccanismi di sostegno per aiutare le persone colpite dal discorso dell’odio e la formazione di membri della polizia e del sistema giudiziario, come anche di altri professionisti.

 Sebbene sia rivolta principalmente agli Stati membri e alle loro autorità, la Raccomandazione fornisce orientamenti anche ad altri attori, in particolar modo a funzionari pubblici, partiti politici, intermediari di Internet, media e organizzazioni della società civile.

 Nel  pieno rispetto delle prerogative del Potere Esecutivo e Legislativo, cui la Risoluzione è diretta in prima battuta, l’Autorità Garante per l’Informazione che mi onoro di presiedere non può che plaudire all’iniziativa dell’Istituzione di cui la Repubblica di San Marino è parte.

 Al contempo, l’Autorità Garante per l’Informazione non può non cogliere l’occasione per ribadire la necessità ché tutti i soggetti attivi nel panorama informativo Sammarinese siano impegnati perché  l’Hate speech  non trovi posto in alcun modo nei media della Repubblica. L’attività dei media, a San Marino come nel resto nel mondo, deve essere sempre volta ad offrire ai lettori ed agli ascoltatori una informazione corretta, completa, verificata ed assolutamente rispettosa della dignità e dei diritti della persona.

Con l’auspicio che la conoscenza di questa importante risoluzione possa risultare utile, colgo  l’occasione per porgere i più distinti saluti.

        San Marino, 23 maggio 2022

IL PRESIDENTE
DELL’AUTORITA’ GARANTE PER L’INFORMAZIONE
(Dott. Francesco BONGARRA’)



 


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